"Sulla scorta delle esperienze positive di altre regioni italiane che si sono aperte ai formati liberi, numerosi consiglieri della Lombardia hanno presentato il pdl “Contributo alla competitività e all'innovazione della Pubblica Amministrazione lombarda attraverso l'utilizzo di formati aperti e FLOSS per la gestione dei dati elettronici”, che sarà illustrato ai cittadini e agli organi d’informazione nel corso della conferenza stampa alla quale saranno presenti alcuni dei firmatari del pdl e rappresentanti del tavolo tecnico di lavoro."
qui' leggi i dettagli
lunedì, maggio 21, 2007
giovedì, aprile 12, 2007
sabato, marzo 10, 2007
Pc per il 56%, analfabetismo digitale per gli altri
"UNA LINEA che spacca il Paese a metà. Un confine invisibile tra l'Italia digitale e l'Italia dell'analfabetismo tecnologico: da una parte le famiglie e le persone che padroneggiano computer, Internet, e banda larga; dall'altra i pensionati, le casalinghe e chi non conosce l'inglese, sempre più esclusi dall'universo della tecnologia quotidiana. Una spaccatura che, dati alla mano, difficilmente verrà ricomposta nei prossimi anni."
"Altro fenomeno emergente è quello della piattaforma unica. Le possibilità offerte dai processi di convergenza, sia tecnica che di servizi, "stanno spingendo le famiglie ad un interesse crescente verso un'offerta integrata, da parte di un unico fornitore che sia responsabile di tutti i servizi di comunicazione: telefonia fissa e mobile, Internet a banda larga, televisione digitale a pagamento".
"Altro fenomeno emergente è quello della piattaforma unica. Le possibilità offerte dai processi di convergenza, sia tecnica che di servizi, "stanno spingendo le famiglie ad un interesse crescente verso un'offerta integrata, da parte di un unico fornitore che sia responsabile di tutti i servizi di comunicazione: telefonia fissa e mobile, Internet a banda larga, televisione digitale a pagamento".
giovedì, marzo 08, 2007
La questione dei beni comuni
"La questione dei beni comuni è essenziale. Parole nuove percorrono il mondo - open source, free software, no copyright - dando il senso di un cambiamento d'epoca. Oggi, infatti, il conflitto tra interessi proprietari e interessi collettivi non si svolge soltanto intorno a risorse scarse, in prospettiva sempre più drammaticamente scarse come l'acqua. Nella dimensione mondiale assistiamo ad una creazione incessante di nuovi beni, la conoscenza prima di tutto, rispetto ai quali la scarsità non è l'effetto di dati naturali, ma di politiche deliberate, di usi impropri del brevetto e del copyright, che stanno determinando un movimento di "chiusura" simile a quello che, in Inghilterra, portò alla recinzione delle terre comuni, prima liberamente accessibili. Questa scarsità artificiale, creata, rischia di privare milioni di persone di straordinarie possibilità di crescita individuale e collettiva, di partecipazione politica."
stralcio dal discorso che Stefano Rodota' ha tenuto a Montecitorio per l'apertura della Conferenza internazionale dell'Unione interparlamentare
stralcio dal discorso che Stefano Rodota' ha tenuto a Montecitorio per l'apertura della Conferenza internazionale dell'Unione interparlamentare
martedì, marzo 06, 2007
negate in informatica
" (ANSA) - BRUXELLES, 5 MAR - Donne italiane negate in informatica: alle prese con internet e computer, dopo le bulgare, sono le peggiori dell'Ue. Secondo Eurostat, il 64% delle donne italiane non ha alcuna conoscenza del web, contro il 44% della media Ue, ma ben distanti dalle esperte danesi (solo 18% non ha alcuna conoscenza di internet). E il quadro non cambia molto nella classifica riferita agli uomini: il 54% e' negato in informatica; il 23%, pero', ha un livello elevato di conoscenza."
...negato e' un termine un po' duro ma rende l'idea.
...negato e' un termine un po' duro ma rende l'idea.
giovedì, marzo 01, 2007
senza cultura digitale...
da punto informatico soliti interessanti spunti di riflessione con al centro sempre lo stesso "problema"...
"Secondo il sottosegretario per le Riforme e l'Innovazione nella PA Beatrice Magnolfi "sono state introdotte alcune novità, come il protocollo elettronico, che però non sono diventate prassi in tutte le amministrazioni. Abbiamo situazioni in cui le tecnologie si sono sovrapposte all'uso della carta."
"... il problema non sono le normative, sono le persone, l'insufficiente cultura digitale della PA italiana. "
"...La Finanziaria ci impone anche di realizzare il market place, il sito frutto del lavoro dell'osservatorio del CNIPA, in cui le soluzioni open source diventano patrimonio comune. Il bello è che ormai tutti parlano di standard aperti, mentre qualche anno fa c'era il rifiuto di questi temi, sembrava che parlarne fosse cosa da comunisti".
"Secondo il sottosegretario per le Riforme e l'Innovazione nella PA Beatrice Magnolfi "sono state introdotte alcune novità, come il protocollo elettronico, che però non sono diventate prassi in tutte le amministrazioni. Abbiamo situazioni in cui le tecnologie si sono sovrapposte all'uso della carta."
"... il problema non sono le normative, sono le persone, l'insufficiente cultura digitale della PA italiana. "
"...La Finanziaria ci impone anche di realizzare il market place, il sito frutto del lavoro dell'osservatorio del CNIPA, in cui le soluzioni open source diventano patrimonio comune. Il bello è che ormai tutti parlano di standard aperti, mentre qualche anno fa c'era il rifiuto di questi temi, sembrava che parlarne fosse cosa da comunisti".
sabato, febbraio 24, 2007
alfabetizzazione informatica a Domaso
Anche a Domaso (Alto Lario) iniziano i corsi di base computer ed internet in collaborazione con 01labper info rivolgersi al negozio considerando che il primo (parte a marzo) e' gia' "affollato".
venerdì, gennaio 26, 2007
ODF: finalmente standard ufficiale italiano
gnuvox informa:
"...La notizia circolava da un po' di tempo ormai, ma oggi giunge l'ufficialità: l'UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) ha annunciato il riconoscimento dello standard UNI CEI ISO/IEC 26300:2007 Tecnologie informatiche - Formato Open Document per applicazioni d'ufficio (OpenDocument) v.1.0 altrimenti noto come Open Document Format per le applicazioni di office automation..."
"...La notizia circolava da un po' di tempo ormai, ma oggi giunge l'ufficialità: l'UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) ha annunciato il riconoscimento dello standard UNI CEI ISO/IEC 26300:2007 Tecnologie informatiche - Formato Open Document per applicazioni d'ufficio (OpenDocument) v.1.0 altrimenti noto come Open Document Format per le applicazioni di office automation..."
martedì, gennaio 16, 2007
Un disastro per la sicurezza
Chi lavora da casa con il computer e Internet esce con le ossa rotte da una indagine Cisco/Insight. Il profilo del telelavoratore, anche di quello italiano, fa venire i capelli dritti alle aziende...
...Secondo gli esperti che hanno condotto l'indagine, quanto emerso suggerisce la necessità di un supplemento di formazione IT a cui si associ una migliore comunicazione tra azienda e telelavoratore.
...Secondo gli esperti che hanno condotto l'indagine, quanto emerso suggerisce la necessità di un supplemento di formazione IT a cui si associ una migliore comunicazione tra azienda e telelavoratore.
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venerdì, dicembre 22, 2006
Lo sviluppo della banda larga in 10 punti
9. Stimolare la domanda e alfabetizzare gli utenti
Il consistente gap nel livello di alfabetizzazione va affrontato attraverso l’individuazione di politiche efficaci ed integrate che puntino a recuperare quelle fasce di popolazione oggi escluse, con nuove tecnologie, un approccio multicanale e strategie di marketing adeguate. Il ruolo del sistema formativo e dell’aggiornamento professionale sul lavoro è fondamentale e deve essere potenziato, ma occorre intraprendere azioni di alfabetizzazione anche dei soggetti non inseriti nella scuola o nel lavoro. Per le piccole e medie imprese va ricercata una strategia mirata integrata con lo sviluppo di applicativi e servizi in rete, anche all’interno delle filiere produttive. Vanno inoltre favorite le iniziative di aggregazione della domanda, a partire da quella pubblica ed in particolare nelle aree in digital divide.
cosi' dice il ministro..e per chi vuole leggere gli altri nove punti...
Il consistente gap nel livello di alfabetizzazione va affrontato attraverso l’individuazione di politiche efficaci ed integrate che puntino a recuperare quelle fasce di popolazione oggi escluse, con nuove tecnologie, un approccio multicanale e strategie di marketing adeguate. Il ruolo del sistema formativo e dell’aggiornamento professionale sul lavoro è fondamentale e deve essere potenziato, ma occorre intraprendere azioni di alfabetizzazione anche dei soggetti non inseriti nella scuola o nel lavoro. Per le piccole e medie imprese va ricercata una strategia mirata integrata con lo sviluppo di applicativi e servizi in rete, anche all’interno delle filiere produttive. Vanno inoltre favorite le iniziative di aggregazione della domanda, a partire da quella pubblica ed in particolare nelle aree in digital divide.
cosi' dice il ministro..e per chi vuole leggere gli altri nove punti...
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